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“Sentirsi soddisfatti lavorando per anni nello stesso genere”: intervista a Leinil Francis Yu

di Antonio Solinas (trad. italiana di Nicola Peruzzi)

Leggi l'intervista in lingua originale

Leinil, si è vista gran parte del tuo lavoro in Italia. Vorresti presentarti ai nostri lettori?

Salve gente! Buon Giorno! Sono davvero felice di avere un sacco di fan italiani!
Lavoro nel mondo dei comics da circa 10 anni ormai, e al momento mi sto occupando di New Avengers.
Tra l’altro, sono stato a Roma qualche mese fa ed è stato uno dei periodi più belli della mia vita!

Com’è nato il tuo interesse per i fumetti? E come hai iniziato a lavorarci?

Li ho sempre amati, fin da bambino. Mi piaceva davvero un sacco disegnare i Transformers, i Ghostbusters, Robotech e le Tartarughe Ninja. Non leggevo troppi fumetti, ma un giorno mi capitò tra le mani il libro How to draw Comics the Marvel way, che ha avuto un ruolo di primo piano nella mia crescita professionale.
La prima volta che mi sono avvicinato seriamente al fumetto è stato quando Whilce Portacio è venuto qui (nelle Filippine, n.d.r.) a promuovere Uncanny X-Men. Mi sono gasato a tal punto che ho cominciato a disegnare i personaggi del mondo del fumetto, piuttosto che quelli dei cartoni.
Qualche anno dopo, ho avuto la possibilità di entrare a lavorare nello studio di Portacio. Quest’esperienza è stata in assoluto una delle più importanti della mia vita (e altrettanto lo è stato stringere vere amicizie con i miei colleghi in studio).

Puoi parlarci della scena fumettistica del tuo paese, le Filippine?

Un tempo avevamo una grossa, enorme, industria fumettistica locale, almeno fino ai primi anni Novanta. Sfortunatamente, l’interesse è venuto a mancare, e il mercato è imploso (tante sono le ragioni... una delle quali le paghe incredibilmente basse dei fumettisti).
Oggi come oggi, la scena fumettistica filippina è incentrata poco più che sul mercato indipendente e sull’autopubblicazione, con un pugno di aziende più o meno grandi che sperano di far tornare a vivere gli antichi fasti.
E’ in effetti una situazione un po’ complicata... E se voleste visitare il sito di Gerry Alanguilan, www.komikero.com, potreste farvi un’idea precisa di quello che sta succedendo.

Quali sono le tue influenze? Ce ne sono alcune non immediatamente visibili?


Sono per lo più influenzato da autori di fumetti, per cui direi che alla base ci sono Whilce Portacio e Travis Charest, con in più un mix di Mignola, Nowlan, Fegredo, Hughes, Lee (proprio tutti loro! hehe) e un sacco di altri disegnatori. Io mi limito a scegliere con cura tra i miei preferiti.

Torniamo indietro ai tuoi esordi. Avresti mai immaginato che un giorno saresti diventato un autore “fan-favourite” non solo in America, ma anche nel resto del mondo? Ti sei sentito sotto pressione quando ti è stato affidato Wolverine?

Non ne avevo idea. Wolverine era un fumetto particolare, uno “star maker”, uno di quei fumetti che chiunque lo avesse disegnato, era destinato ad essere un grande. :-)
Devo tutta la mia carriera a Wolverine!

Hai lavorato con alcuni dei migliori editori di supereroi: Wildstorm, DC e Marvel. Quali sono le differenze? Quali di questi editori ti permette di lavorare al meglio?

Sono tutte quante brave persone con le quali si lavora bene. Credo che lavorare con gente che ha come modello di vita Superman e Capitan America possa portare solo cose buone.
Sono davvero molto felice con i compiti che mi sono stati assegnati adesso alla Marvel. Non potrei essere più contento! :-)

Nonostante tu sia ancora giovane, hai già lavorato su alcune delle più importanti icone del fumetto americano. Con quale ti sei divertito di più?

Con tutte quante. Ho amato Wolverine, i miei progetti “creator owned”, Superman: Birthright e adesso i New Avengers. Quest’ultimo è piuttosto complicato a causa del numero di personaggi coinvolti che devo disegnare, senza contare le profonde interazioni tra i personaggi che vuole Bendis.
E’ la cosa più difficile che abbia mai fatto, ma anche la più divertente. :-)

Lungo il corso della tua carriera, hai lavorato per lo più con case editrici di supereroi. Hai mai considerato l’ipotesi di lavorare anche per altri mercati, in generi diversi dal supereroistico?

Mi piacerebbe fare storie di fantascienza, in futuro, ma sono veramente a mio agio nel genere supereroistico. E’ strano sentirsi soddisfatti lavorando per anni nello stesso genere. Ho ancora altri dieci anni prima di cominciare a guardare alle altre cose. :-)

Qualche anno fa, artisti di successo come te non ci avrebbero pensato due volte a pubblicare i propri progetti personali. Tu che ne pensi? Posiamo aspettarci di vederti presto al lavoro su personaggi di tua creazione?

Ho due progetti “co-creator owned” di cui vado immensamente orgoglioso. Credo molto nel realizzare qualcosa che possa essere apprezzato da una moltitudine di persone e, per quanto possa amare i miei personaggi, i lettori sono fin troppo scarsi. Magari prima o poi ci sarà un altro boom di personaggi creator owned!

Hai lavorato con tanti sceneggiatori di talento. Puoi spiegarci come interagisci con lo scrittore? Preferisci lavorare su scenggiature dettagliate o piu’ libere?

Lavoro su sceneggiature molto dettagliate. Tutto quanto avviene via e-mail, perché divento piuttosto nervoso quando parlo con i miei autori preferiti. ;)
Ha funzionato per anni.

Che contributo dai alla realizzazione della storia che stai realizzando? Riesci a parlarne con il tuo sceneggiatore, di solito?

Veramente minimo. Credo molto nel restare aderenti all’idea originale dello sceneggiatore. Ci sono però delle volte in cui, attraverso copertine o concept art, ispiro lo sceneggiatore che le inserisce nella storia.

Quando ti vengono assegnati i progetti utilizzi sempre lo stesso approccio o cambia a seconda delle storie?

Di solito le gestisco sempre allo stesso modo. :-) Ma è anche vero che mi sono molto evoluto rispetto al modo di lavorare degli esordi.

Al momento, lavori su New Avengers. Vorresti parlarci del progetto?

E’ il lavoro più grande che mi sia mai stato assegnato, e mi sento davvero fortunato a poterci lavorare. Abbiamo un sacco di sorprese da parte per voi, ragazzi! Ma lascio alla Marvel le anticipazioni, perché di certo non voglio rovinarvi io la sorpresa!

Nella serie dei New Avengers, disegni e ti inchiostri da solo. Quali sono le ragioni di questa scelta, e come ti senti a lavorare senza un inchiostratore?

Mi piace da morire il controllo completo e il senso della misura che riesco ad ottenere quando lavoro da solo. Quello che mi dà davvero da pensare quando lavoro con un inchiostratore è il dover continuamente aver a che fare con le deadline della Fed-Ex. Devo letteralmente fare alcune tavole di corsa per rispettare le spedizioni. Adoro la libertà che ho adesso. Certo, le tavole inchiostrate sembrano sempre un po’ artefatte, ma ce la caviamo in altri modi. Dave McCaig ad esempio inchiostra i blocchi solidi di nero, e aiuta davvero moltissimo.

Leggi ancora fumetti? Segui qualche autore in particolare?

Devo ammettere che leggo soltanto TPB, e talvolta seguo anche fumetti con cadenza mensile. Voglio che le mie storie si concludano in un paio di viaggi al bagno.

Quali sono i tuoi progetti al momento, a parte i New Avengers?

E’ il mio lavoro principale per adesso, ma ho anche un altro paio di cosette in lista. Uno è un progetto sul Punitore quasi finito (scusate Marc e Axel!!!!), e l’altro è una parte di un progetto su Ultimate Hulk / Wolverine.

Sai qualcosa della scena europea? E di quella italiana?

Ho visto un po’ di fumetti francesi quando ero in Francia, e ne ho pure portato a casa qualcuno. I disegni e il formato sono fantastici, tutto quanto è nel formato prestige. Per il resto, mi devo scusare. Non ho molta familiarità con i fumetti italiani al momento. Ma non è mai troppo tardi per darci un’occhiata!

La nostra domanda classica: quali sono i tre fumetti che non devono mancare ad un vero appassionato?

Oh Dio… verro’ bruciato per questo. Ma eccoli qui: Watchmen, Sandman e Prophet #4 con la variant cover di Stephen Platt. Haha… Ricordi di quando ero un collezionista .
Grazie Antonio e grazie a tutti i fan italiani!



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